Con i Meet the Speakers della seconda edizione del TEDxBattipaglia 2024, i discorsi hanno lasciato il palco per diventare cammino, scoperta, ascolto e relazione. Non semplici incontri, ma esperienze immersive, nate dal desiderio di portare il pensiero del TEDx fuori dal teatro e dentro i luoghi, le persone e il territorio. Un percorso che ha attraversato natura, scienza, impresa, arte e fragilità, trasformando ogni incontro in un’occasione di crescita collettiva.
Camminare per ascoltarsi
Il viaggio è iniziato il 29 giugno 2025, al Parco San Michele di Olevano sul Tusciano, con Annacaterina Scarpetta, la nostra “anima nomade”. Grazie alla sua voce, il trekking è diventato metafora di un percorso interiore: passo dopo passo, i partecipanti sono stati guidati a rallentare, ad ascoltarsi, a condividere.
Tra momenti di confronto lungo il sentiero, una pausa merenda, un laboratorio di scrittura consapevole dedicato alle proprie paure e una meditazione guidata al tramonto, l’esperienza ha creato uno spazio sicuro in cui sentirsi parte di qualcosa. La natura non è stata solo scenario, ma maestra silenziosa.

Il territorio come patrimonio vivo
Lo scorso 27 settembre, con il vulcanologo e professore Claudio Scarpati, il focus si è spostato sulla conoscenza profonda del territorio. Il percorso ha attraversato ville storiche dell’area vesuviana, come Villa San Marco e Villa Arianna, fino ad approdare sul Vesuvio, trasformando ogni tappa in un’occasione di racconto scientifico, storico e culturale. Non una semplice visita guidata, ma un vero viaggio nella complessità del paesaggio che ci circonda: dalla stratificazione della storia antica alla forza della natura che ancora oggi trasforma questi luoghi. Un incontro che ci ha ricordato che spesso viviamo accanto a patrimoni straordinari che neanche conosciamo, e quanto il loro valore passi dalla consapevolezza, dall’educazione e dallo sguardo di chi sa raccontarli.

Tradizione che guarda al futuro
Il nostro percorso è poi proseguito il 3 ottobre 2025, quando la fabbrica di Caffè Trucillo di Salerno ha ospitato il Meet the Speaker con Antonia Trucillo, Coffee Sourcing Manager dell’azienda. Un’esperienza sensoriale completa che ha accompagnato i partecipanti dentro il mondo del caffè, partendo dalla degustazione guidata: tazza dopo tazza, siamo stati invitati ad allenare lo sguardo, l’olfatto e il gusto, osservando il colore, riconoscendo gli aromi, percependo il corpo della bevanda e annotando sensazioni ed emozioni, trasformando ogni assaggio in un vero allenamento all’attenzione.
L’incontro si è poi concluso con una pratica di Odaka Yoga, che ha unito corpo ed energia nello stesso spazio produttivo, restituendo al caffè la sua dimensione più autentica: quella di un rituale che connette persone, territorio e benessere.

La scienza raccontata dall’interno
Il 18 ottobre 2025, nei laboratori di Theoreo Metabolomics Solutions, Jacopo Troisi ci ha aperto le porte del mondo della ricerca. Dopo un breve recap del suo intervento al TEDx, il suo team ha guidato i partecipanti tra strumenti, dati ed esperimenti, rendendo visibile il lavoro quotidiano che spesso resta nascosto. Un momento di grande valore, arricchito dalla celebrazione dei dieci anni del centro, simbolo di impegno, passione e futuro.

Il fallimento come punto di partenza
A chiudere il ciclo, il 24 gennaio 2026, una serata intensa e autentica che ha unito public speaking e Fuck Up Night con Luca Landi e Nicola Cucari. Luca, attore, autore e regista battipagliese, ha guidato i partecipanti in una masterclass di public speaking, attraverso esercizi pratici, simulazioni e consigli concreti su come gestire l’ansia, comunicare con corpo, voce ed emozioni e trasmettere autenticità.
Nicola, professore di Economia presso l’Università La Sapienza, ha poi condotto la Fuck Up Night, trasformando il concetto di fallimento in un’occasione di riflessione e apprendimento, mostrando come errori, intuizioni e seconde possibilità possano diventare strumenti di crescita personale e professionale. Le testimonianze dei partecipanti, insieme a quella di Annacaterina Scarpetta, hanno dato voce a errori, fragilità e ripartenze, trasformando l’imperfezione in valore condiviso. La serata si è conclusa con un momento conviviale, occasione di ascolto, empatia e nuove connessioni tra i partecipanti e gli speaker, suggellando un’esperienza formativa e umana unica.

I Meet the Speakers hanno dimostrato che le idee non vivono solo nei talk, ma nelle esperienze che siamo disposti a vivere insieme.
Ed è lì, nell’incontro autentico, che nasce il valore più grande.